Un castigo collettivo

Leggi il commento sul divieto di trasferta che attende ancora una volta il tifo organizzato della Roma, anche nella partita che può valere la Champions League
Cristiano Gatti
1 min

Saccheggiando il manuale dei luoghi comuni, una volta la chiamavano cornice di pubblico delle grandi occasioni. Verona, domenica, sotto un cielo di stelle: la Roma gioca la partita della vita, di questa nuova vita col Gasp, in tribuna il suo popolo colorito e accalorato, effetti speciali e striscioni geniali (quella curva detiene parecchi copyright memorabili), cori de core, Tacci e Daje, sembra più di essere all’Olimpico che al

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